Treviso

Si è concluso, il 30 giugno u. s., il centro estivo per bambine tra i 7 e i 12 anni. Solo bambine? Sì, perché in tre settimane abbiamo insegnato loro l’arte del cucito e del ricamo. Ben centodieci le partecipanti, provenienti da San Zeno e dai paesi limitrofi.  Aiutate da un gruppo di mamme e da alcune ragazze animatrici, anche noi suore abbiamo illustrato i primi punti di ricamo sulla stoffa, quindi le abbiamo assistite nella decorazione di asciugamani e tessuti vari. Sono stati proposti anche altri laboratori manuali come il découpage su vasi di vetro, su sassi, su scatole, utilizzando carta di recupero con fiori, paesaggi, volti e diverse icone. Il corso è stato anche una preziosa occasione per trovarsi in un ambiente amichevole, in armonia e semplicità, con alcuni momenti di riflessione sull’onda del Film «Anna dai capelli rossi», le cui tematiche erano decisamente adatte: la famiglia, il lavoro manuale, l’amicizia, l’aiuto reciproco, il rispetto per la natura.

La maglietta con il viso di Anna e la scritta «Guardo l’universo e sorrido», indossata da tutte, è stata il logo dell’attività estiva e un richiamo a contemplare e a rispettare la natura con il sussidio  di alcuni passi della Laudato si’ di papa Francesco e con l’uscita al Parco Rossi di Santorso (VI), insieme al gruppo, gemellato ormai da anni, di «casa Saretta» di San Donà di Piave. È stato commovente costatare l’amicizia creatasi in un batter d’occhio tra i due gruppi Treviso – San Donà, grazie alle animatrici, esempio di serenità, di gioia di vivere, di affetto.

A conclusione del centro estivo, la Messa, celebrata nella parrocchia di San Zeno, animata dal coro parrocchiale e partecipata da quasi tutte le bambine con le loro famiglie, è stata un momento privilegiato di educazione alla fede. Infine le neoricamatrici hanno mimato un balletto sulla colonna sonora del Film «Anna dai capelli rossi», quindi hanno ritirato i loro lavori esposti nei locali della scuola «Maria Bambina». 

Le famiglie hanno espresso stima e riconoscenza alle suore per la preziosità dell’esperienza che, oltre tutto, offre la possibilità di sapere al sicuro le figlie nel primo tempo delle vacanze estive. Ogni tanto noi, suore, ci chiediamo se abbiamo ancora le energie per curare questa attività estiva dopo un anno di lavoro, considerate la nostra età e le nostre forze… ma il bisogno delle famiglie e il desiderio nostro di accostare fanciulle e preadolescenti fuori della scuola, in un clima di serena amicizia e di collaborazione, ci dona coraggio e ci fa guardare al futuro con speranza.