PASQUA: "Cristo, nostra Pasqua, è immolato"
San Giovanni Paolo II



L'odierna Liturgia prolunga la gioia pasquale, invitandoci a fare festa nel Signore, perché "Cristo, nostra Pasqua, è immolato". Quest'oggi è un angelo a guidarci nella riflessione sul mistero della risurrezione di Gesù. «Perché cercate un vivo tra i morti?», egli dice alle donne che si erano recate al sepolcro (cfr Lc 24, 5). La stessa domanda, da quel giorno, percorre i secoli e giunge fino a noi.

L'Angelo ci invita a non cercare un vivo tra i morti. Possiamo raccogliere, da queste sue parole, due insegnamenti. Anzitutto, l'esortazione a non stancarci mai di cercare il Cristo risorto, che dona la vita in abbondanza a quanti lo incontrano. Trovare Cristo significa scoprire la pace del cuore, come conferma l'esperienza di tanti convertiti. Le stesse donne del Vangelo, dopo un iniziale timore, provano una grande gioia nel ritrovare vivo il Maestro (cfr Mt 28,8-9). Auguro a tutti di fare la medesima esperienza spirituale, accogliendo nel cuore, nelle case e nelle famiglie il lieto annuncio della Pasqua: "Cristo risorto più non muore, la morte non ha più potere su di Lui. Alleluja!" (Ant. alla Comunione).

2. Ma vi è un secondo insegnamento, che possiamo trarre dalle parole dell'Angelo. Quando egli spinge le donne a non cercare "un vivo tra i morti", vuole farci capire che Cristo - il Vivente che risplende di gloria - può essere conosciuto dai suoi discepoli meglio ora che prima della passione e morte. Adesso, infatti, egli dona ai discepoli lo Spirito Santo, che può guidarli "alla verità tutta intera" (Gv16,13). Lo Spirito, primo dono del Risorto ai credenti (cfr Gv 20,22), soccorre alla loro fragilità, portandoli a "conoscere compiutamente il mistero della redenzione e a predicare in tutta verità la regola della fede» (Pier Damiani, Carmina et preces, III).

3. Carissimi Fratelli e Sorelle, invochiamo la Regina del Cielo, che certo non mancò di incontrare il Figlio risorto e potè riprendere il suo colloquio con lui nella gioia. Ottenga Maria ad ogni fedele il dono di una testimonianza lieta e coerente, che conduca anche tanti altri ad incontrare e conoscere il Signore risorto, sempre vivo fra noi.





da:
http://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/angelus/1998/documents/hf_jp-ii_reg_13041998.html





 

 

 

 

 

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PROPOSTE DI MEDITAZIONI  - Desideriamo offrire testi spirituali, che possono essere di aiuto per nutrire la nostra fede e rafforzare la nostra vita in Cristo: sono un'occasione per confrontare la nostra esperienza cristiana con quella di testimoni 'antichi' e contemporanei. I testi sono presi da: Meditazioni per l'anno liturgico. Dagli Autori di tutti i tempi.

Nessuno è mai salito al cielo, fuorché il Figlio dell'uomo ... - Sant'Agostino
La missione dello Spirito Santo - sant'Ireneo
"Cristo è risorto, alleluia!" - Papa Francesco
"Cristo, nostra Pasqua, è immolato" - San Giovanni Paolo II

 

 

 

 

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