Dio piange, sapete?...
Paolo Curtaz






... Gesù era lontano. Non succede così anche a noi, alle volte? Siamo nella sofferenza più cupa, e Gesù è lontano.  Eppure le sorelle non disperano, amano. E qui l'inaudito accade.
Gesù prima si commuove, poi scoppia in lacrime.

Dio piange, sapete? Non il Dio imperturbabile, immobile nella sua perfezione e nel suo cinismo, orologiaio perfetto che vede la globalità ed ignora il singolo. No: questo pianto singhiozzante di Gesù rompe gli argini, frantuma i pregiudizi, ci rivela il volto del Dio di Gesù Cristo, il vero volto di Dio. Fratello che soffri, sorella che sei divorata dall'angoscia: Dio piange con te. Potremmo anche noi obiettare, come i presuntuosi farisei: "Non poteva evitare che morisse?". No, non lo sappiamo, ma che c'importa, ormai, Dio piange.
Preferisco un Dio che piange con me, ad un Dio asettico che risolve i problemi. Dio piange perché ci ama. Anzi: mi ama, ama me, suo amico. È un volto di Dio completamente nuovo quello che ci appare, così lontano dai nostri tiepidi dubbi, così diverso dalla nostra fede raccogliticcia.
Gesù, allora, prende una decisione: la vita di Lazzaro per la sua. Giovanni pone quest'episodio appena prima dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme. Anzi: questo miracolo eclatante sarà la goccia che farà traboccare il vaso, la valanga che si distacca e tutto travolge, portandolo a morire.
Lo sa (Tommaso glielo ha detto: andremo a morire!).

Accetta lo scambio.
Lo stesso scambio che, da lì a qualche giorno, farà dall'altare della croce per ciascuno di noi.  Infine quell'urlo, quella profezia, quello schiaffo alle nostre coscienze: "Lazzaro, vieni fuori!". Vieni fuori dalla tua tomba, dalle tue tenebre, dalle tue piccole sicurezze, vieni fuori dai tuoi pregiudizi, dai tuoi schemi, dai tuoi egoismi. Vieni fuori, fratello che leggi, veniamo fuori dalle nostre oscurità, lasciamoci rivivere. Vieni fuori da tutto ciò che di freddo e di buio abita in te. Crediamo, finalmente, lasciamoci raggiungere, infine. La Parola di Gesù ancora echeggia, raggiunge le nostre tombe e le apre, le scardina: nulla può fermare l'efficacia della sua Parola. Nulla.

Prendiamo ancora in mano questo Vangelo, lasciamoci affascinare dalla tenerezza di questo Cristo che ci ama, a cui stiamo a cuore. E abbiamo il coraggio anche noi, come Marta e Maria, di credere che egli è la risurrezione, è la nostra vita. La Pasqua è ormai alle porte: che la presenza del Signore, anche quest'anno, ci aiuti a rinascere, ci spinga alla vita nuova, ci porti alla resurrezione.








 

 

 

 

 

 

 

Introduzione al TRIDUO PASQUALE
Ogni azione liturgica della Chiesa si costituisce come un’interruzione del tempo e del quotidiano per far sì che un tempo ...continua

 

13 aprile: GIOVEDI' SANTO
Giacomo Biffi
Con questa intensa celebrazione "nella cena del Signore" ha inizio il Triduo pasquale, cuore di tutto l'anno cristiano. In esso ...continua

 

14 aprile: VENERDI' SANTO
Comunità di Bose
Il mistero della passione e della morte di Gesù è contemplato attraverso il cosiddetto quarto canto del Servo del Signore, la cui ...continua

 

16 aprile: PASQUA - RISURREZIONE DEL SIGNORE
Enrico Masseroni
Ecco il punto più luminoso del tempo. Ogni esperienza di fede della comunità cristiana è piena di questa notizia. Ecco la ...continua

 

9 aprile: DOMENICA DELLE PALME
Enrico Masseroni
Un dono sarebbe doveroso chiedere almeno una volta in vita: quello delle lacrime di fronte al mistero della passione di Gesù ...continua

 

9 aprile: DOMENICA DELLE PALME
Centro Dioc Vocaz Seminario Vescovile di Patti
Oggi finisce la Quaresima; da lunedì inizia la settimana santa. Interessante: la Quaresima si conclude con una festa, ...continua

 

2 aprile: QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA
Enrico Masseroni
Nessuna esperienza è così universale come il morire: anche ...continua

2 aprile: QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA
Centro Dioc Vocaz Seminario Vescovile di Patti
Come la samaritana ha assaporato l’acqua viva offerta da Gesù ...continua

 

 

PROPOSTE DI MEDITAZIONI  - Desideriamo offrire testi spirituali, che possono essere di aiuto per nutrire la nostra fede e rafforzare la nostra vita in Cristo: sono un'occasione per confrontare la nostra esperienza cristiana con quella di testimoni 'antichi' e contemporanei. I testi sono presi da: Meditazioni per l'anno liturgico. Dagli Autori di tutti i tempi.

La Speranza cristiana - Rendere ragione della speranza che è in noi - papa Francesco
Pasqua del Signore - Enzo Bianchi
Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele - sant'Andrea di Creta
Cristo, la risposta che ci è donata - Alessandro Maggiolini
Dio piange, sapete?... - Paolo Curtaz
Il deserto condizione del cristiano - Anna Maria Canopi OSB

 

 

 

 

sito web ufficiale: www.suoredimariabambina.org