Solidarietà

Per allargare ulteriormente il nostro impegno di solidarietà con i più poveri, nel nome della giustizia e della carità, facendone da tramite le nostre sorelle che operano nei paesi del sottosviluppo, abbiamo istituito nel 1983 il Fondo di Solidarietà, che ha lo scopo di finanziare dei microprogetti a favore dei poveri segnalati dalle nostre comunità.

Il Fondo è costantemente alimentato con specifici contributi delle nostre province e comunità italiane, cui si aggiunge una piccola porzione di offerte proveniente da fonti esterne, quali alunne di nostre scuole o assistiti nelle nostre opere. L’assegnazione dei contributi viene effettuata due volte all’anno – aprile e ottobre – in risposta a specifiche richieste riguardanti una molteplicità di bisogni, relativi alla vita quotidiana dei “nostri” poveri:

– un’abitazione più solida e decente alla famiglia ammassata in una capanna che non basta a difenderla dalla pioggia;
– un paio di buoi per l’attività agricola di un povero senz’altra fonte di guadagno;
– la possibilità di iniziare un piccolo commercio o un modesto artigianato al giovane volonteroso;
– le medicine e il cibo più sostanzioso agli ammalati carenti di cure o la copertura del costo di costose operazioni chirurgiche non garantite da alcun tipo di assistenza pubblica;
– la possibilità della frequenza scolastica a bambini diversamente avviati all’analfabetismo;
– la dote alla giovane di famiglia povera per la quale il matrimonio di una figlia è peso insostenibile;
– la possibilità di saldare un debito contratto per necessità e diventato una condanna per il futuro… e tante altre situazioni di bisogno di cui le nostre sorelle sono attente testimoni.

Sono ormai migliaia le persone che hanno trovato sollievo ai loro bisogni in questi venti anni di attività del Fondo, mediante assegnazioni nei vari paesi dell’Asia, America Latina e Africa, dove le nostre sorelle sono presenti con il loro servizio di carità.
Contiamo sui contributi delle nostre comunità italiane e su quello dei benefattori per continuare in un impegno che è risposta di giustizia verso i poveri ancor prima che carità.

L’esperienza ci dice ancora una volta che tanto bene seminato nel silenzio e nei gesti piccoli, semplici e sinceri della vita può fare cose grandissime.
Il solo fatto di farci noi voce di chi non ha voce é ricompensato da lettere di ringraziamento e di promesse di preghiere per i benefattori, che ricompensano ben oltre quanto è stato fatto.


Fondi stanziati
Vengono accolte, per un totale di circa 13.000 euro, le seguenti richieste del primo semestre, 40.000 nel secondo semestre

PROVINCIA DEL SOUTH-EAST INDIA – secondo semestre (2017)

1. Eanchacodu - «Assisi Bhavan» - sovvenzione per la casa a una signora che, abbandonata dai familiari a causa di un handicap, si guadagna da vivere lavorando di cucito. 2. Karanodai - «St Joseph’s Bhavan» - aiuto a un capofamiglia malato di cancro che, a...

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PROVINCIA DEL BRASILE – secondo semestre (2017)

1. Macapá - «colégio santa Bartolomea Capitanio» - sovvenzione per il secondo anno a una giovane che frequenta il corso di nutrizionista. - intervento a favore di un capofamiglia che non guadagna a sufficienza per procurare di che vivere alla moglie e al...

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PROVINCIA DELL’ARGENTINA – secondo semestre (2017)

1. Pomabamba - «casa Virgen Niña - contributo per la casa a una signora con una figlia malata che, dopo la morte dei propri genitori, di cui si è sempre presa cura, si è vista privata della casa per l’avidità dei familiari. 2. Rio Grande - sostegno a un...

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PROVINCIA DEL MYANMAR – primo semestre (2017)

Loilem - «Sacred Heart Convent» - contributo a un ragazzo molto capace, ma appartenente a una famiglia povera (la mamma, rimasta vedova, ha altri due figli), perché possa frequentare la scuola superiore, trovare un lavoro e così aiutare la mamma....

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