Costituiamo una delle molteplici famiglie religiose che vivono
nella Chiesa e partecipano alla sua missione secondo la varietà dei
loro doni spirituali.
La nostra vocazione specifica ci pone accanto ai giovani di qualunque condizione con preferenza dei più poveri e disorientati;
ai malati, agli anziani, agli emarginati;
a coloro che ancora non conoscono il Vangelo, per condividere fatiche e speranze
e per cooperare, insieme con le altre componenti ecclesiali, alla promozione
della dignità umana e alla testimonianza cristiana attraverso il servizio
di carità e l’annuncio della Parola.
Con la disponibilità a “fare tutto il
possibile” per il vero bene dei prossimi esprimiamo la nostra
totale appartenenza a Gesù, che seguiamo nella sua forma di vita casta,
povera, obbediente e tutta donata per la nostra salvezza degli uomini.
Viviamo la nostra consacrazione in comunità,
fraternamente “disposte a donare e liete di ricevere”, coltivando
un clima di serena accoglienza; e come comunità svolgiamo i
servizi di carità che ci sono affidati.
Pur sparse in varie parti del mondo, formiamo una
sola famiglia, alla quale presiede la superiora generale, segno della
sua unità e coordinatrice della sua azione apostolica.
Ci guida in questo specifico cammino una Regola di
vita, che si ispira agli “esempi” che Gesù ci ha lasciato nel Vangelo.