IL SANTUARIO DI MARIA BAMBINA
 
 

 

IL SANTUARIO

Nell'abside si impone la nicchia con il tempietto che custodisce il simulacro di Maria Bambina.
Sullo sfondo mazzi di fiori, raggi e angeli che accorrono dall'alto dicono la festa del Cielo e della terra per l'aurora della salvezza.
   

MILANO
Via Santa Sofia 13

MESSA FERIALE
(escluso il sabato)
ore 17.00

Nb. Prima della Messa viene recitato
il S. Rosario

MESSE FESTIVE
ore 17.00

 
Come incastonate nell'insieme del santuario sono alcune opere d'arte dell'antica cappella, salvate dalla distruzione della guerra e perciò cariche di memorie
 
Nella fascia absidale sopra la nicchia, un mosaico rappresenta l'universale mediazione e regalità della Madre di Dio  
 
  Le vetrate rappresentano il ciclo della vita della Vergine secondo la tematica, Maria tempio di Gesù

 

 

Il simulacro di Maria Bambina

Fu modellato da una francescana di Todi, suor Isabella Chiara Fornari, e portato a Milano nel 1738 da mons. Alberico Simonetta. Peregrinò poi in alcuni istituti religiosi della città e venne, infine affidato a don Luigi Bosisio, parroco di San Marco, che nel 1842 lo consegnò alla comunità delle suore di carità che operava nell'ospedale Ciceri.Nel 1876 dal Ciceri il simulacro seguì le suore nella nuova sede generalizia in via Santa Sofia. Qui, nel 1884, la giovane Giulia Macario, baciandolo, fu miracolosamente guarita da una grave infermità. Si pensò allora di esporre l'immagine in una cappella provvisoria finché, nel 1888, ebbe il suo posto d'onore in un vero e proprio santuario all'interno della casa. Questi fatti furono accompagnati da un forte incremento della devozione popolare a Maria Bambina e il piccolo santuario divenne meta di numerosi fedeli.Nel bombardamento dell'agosto 1943 fu distrutto, ma il simulacro era stato portato in salvo in un rifugio a Maggianico di Lecco. Il nuovo tempio, progettato dall'architetto Giovanni Muzio, sorse su un'area adiacente e venne consacrato dal card. Ildefonso Schuster nei giorni 20 e 21 novembre 1953.

  All'interno il candore dominante degli stucchi e dei marmi esprime l'idea di un santuario-culla che introduce alla contemplazione della grazia di Maria nel mistero della sua natività
 
  Da un piccolo chiostro si accede al santuario attraverso un portale sul quale figure e simboli rappresentano la profetizzazione di Maria nell'Antico Testamento
 
   
  Sulle pale degli altari laterali sono raffigurate la partecipazione di Maria al sacrificio del Figlio e l'assunzione in Cielo
 
 
web site official: www.suoredimariabambina.org